Cambio di prospettiva nella seconda sessione di lavori del Congresso Europeo sull’efficienza energetica degli edifici, in programma giovedì 20 e venerdì 21 ottobre nella sala Guttuso di BolognaFiere (padiglione 31). Se, infatti, il tema centrale resterà quello dell’efficientamento energetico, la discussione del giovedì pomeriggio verterà principalmente sugli aspetti tecnici e normativi legati all’efficienza energetica degli edifici. A cominciare dall’intervento del docente di Real Estate ed Estimo del Politecnico di Torino, Rocco Curto, intitolato “Retrofit/re-use per valorizzare il patrimonio architettonico più recente privo di qualità”, previsto per le 14,30. A seguire, il collega del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna Jacopo Gaspari illustrerà la relazione “Strategie e tecnologie per la riqualificazione energetica del costruito”, concentrando l’attenzione sul fenomeno dell’obsolescenza del patrimonio edilizio nazionale, i livelli di prestazione attesi post riqualificazione, la diagnosi e le possibili azioni correttive e soluzioni tecnologiche. Il focus successivo “L’attività del CNI in materia di efficienza energetica: criticità e proposte” sarà argomentato dall’ing. Gaetano Fede del Consiglio nazionale degli ingegneri mentre quello successivo “Il programma RI-U-SO sulla rigenerazione Urbana Sostenibile, il progetto Europeo Prof-Trac ed il protocollo abitare Biotech per i condomini” sarà presentato dall’arch. Alessandro Marata, coordinatore Dipartimento Ambiente Energia e Sostenibilità del Consiglio nazionale degli architetti. A metà pomeriggio prenderà la parola il dott. Cesare Galbiati del Consiglio nazionale geometri per illustrare gli interventi sul patrimonio edilizio esistente, le procedure edilizie e le novità normative.
Di particolare interesse pratico il successivo caso di studio di un edificio oggetto di riqualificazione, sito in un centro storico, presentato dal pool di esperti del Green Building Council Italia nel corso dell’intervento “La riqualificazione sostenibile certificata dei condomini: un caso di studio in centro storico”. L’attenzione all’aspetto energetico dei condomini prosegue con il focus successivo “Azioni che l’associazione sta portando avanti per sostenere il processo della riqualificazione degli edifici, compresi quelli condominiali”, curato dalla referente Politica Ambiente Energia e Ricerca del Cna di Bologna, dott.ssa Carlotta Raineri e con l’intervento del Prof. Silvio Rezzonico di FNA-Federamministratori: “La contabilizzazione del calore in condominio e la deroga alla Uni 10200”.
A cavallo tra i due interventi, una rapida e sintetica panoramica sulle varie possibilità di incentivazione attualmente esistenti a livello nazionale, in particolare le detrazioni fiscali del 65% e ad opera dell’arch. Mario Nocera di ENEA, con “I meccanismi di incentivazione dell’EE: problematiche e scenari”.
I lavori congressuali proseguiranno il venerdì mattina con le “Esperienze internazionali”.