Più di 8mila visitatori; 50 espositori, tra aziende e realtà associative, disposti su una superficie di 2.500 mq; 45 convegni tematici sviluppati nell’arco di 4 giorni. Sono questi i numeri di CondominioItalia Expo, la manifestazione internazionale organizzata da Il Condominio Editrice, Italia Casa e Quotidiano del Condominio, andata in scena dal 19 al 22 ottobre a Bologna Fiere, in concomitanza con il Saie 2016. Numeri che raccontano in modo inequivocabile il successo di un evento innovativo e ambizioso, capace di superare con uno slancio (che fa ben sperare) le congiunture economiche di incertezza che ancora frenano il mercato della casa e delle attività imprenditoriali ad essa correlate.

Viste le condizioni di oggettiva difficoltà in cui versano, ormai da anni, i mercati del mattone, dell’impiantistica, dell’edilizia, riuscire a coinvolgere un numero così elevato di operatori del mercato, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria sul tema – talvolta inflazionato – dell’efficienza energetica degli edifici non era affatto scontato. Così come non era semplice riuscire a far sedere attorno ad un unico tavolo di confronto i presidenti delle principali associazioni dell’amministrazione condominiale e della proprietà edilizia e i rappresentanti delle istituzioni economiche e politiche. Il tutto, peraltro, con un nuovo format: quello del talk show, rivelatosi un’ulteriore scommessa vincente.

CondominioItalia Expo ha rappresentato soprattutto questo: un luogo ideale in cui tutte le realtà afferenti al mondo della casa e del condominio si sono incontrate e, qualche volta, scontrate, riuscendo a dire, finalmente, la loro e a portare all’attenzione dei media e della politica le proprie istanze. Un esempio su tutti: il Forum nazionale delle associazioni storiche che si è svolto venerdì 21 ottobre, durante il quale i presidenti di Anammi, Anaip, Alac, Agiai, Fna, Agia, Uppi e Confappi hanno discusso direttamente con il sottosegretario di Stato alla giustizia Cosimo Maria Ferri e con il vicepresidente della Confederazione giudici di pace Massimo Libri, affrontando, tra gli altri, il tema spinoso della formazione obbligatoria dell’amministratore.

Il merito di aver raggiunto un simile risultato è da distribuire in parti uguali: alla storia di Italia Casa, da 35 anni il primo periodico indipendente di informazione e approfondimento sul mondo della casa e del condominio; alla capacità e alla competenza dei relatori che hanno preso parte ai convegni e in particolare alle sessioni di lavoro del Congresso Europeo sull’efficienza energetica in previsione degli obbiettivi 20 20 20 e del Convegno internazionale sulla sicurezza negli edifici; all’elevato grado di innovazione e qualità delle aziende espositrici; alla disponibilità di quelle associazioni di categoria che hanno raccolto con piacere ed entusiasmo l’invito a un confronto costruttivo.
A tutti va un grazie e un arrivederci all’edizione 2017 di CondominioItalia Expo.